Adrenalina fa rotta su Barcellona!

Oggi alle 12, un emozionato ma determinato Andrea ha lasciato la banchina di Fiumara Grande in direzione Barcellona. In quel momento soffiava un vento da Ovest di circa 10 nodi che ha spinto Adrenalina, una volta uscita dal Tevere, verso Nord - Ovest. Ad accompagnare e salutare per un’ennesima volta Andrea e la sua fida compagna alcune barche dello Yacht Club Achab,  cui vanno i nostri più sentiti rigraziamenti.

In questo momento Andrea e Adrenalina sono davanti Santa Marinella e procedono spediti verso Nord-Ovest. Hanno da poco (19.56) lanciato un punto nave sul Gps, che è possibile monitorare cliccando qui accanto su ‘Gps Tracking’.

Il meteo che Andrea ha previsto lungo il percorso è discreto e potrebbero esserci delle sorprese una volta nel Golfo del Leone ma, in ogni caso, saremo aggiornati sull’andamento della qualifica, proprio dalla voce viva di Andrea. Da lunedì 6, infatti, sarà in diretta telefonica, durante lo spazio di Princefaster, dalle 18 alle 21, su RadioRock (106.600 Mhz).

A questo punto…credo tutti insieme…

Buon Vento Andrea!

Ps: nei prossimi giorni verranno inserite le immagini della giornata di oggi!


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Four Rounding Marks

Ciao a tutti!

Domani, 3 Luglio,  partirò per il giro di Qualifica in Mediterraneo, valido ai fini della qualificazione alla Mini Transat.

Sono un pò emozionato e per cercare di calmarmi un pò ho riletto quanto dice il regolamento di Classe Mini a proposito della prova che si è chiamati a superare ( i puristi mi perdoneranno ma posto direttamente in inglese):

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E-11 - QUALIFICATION COURSE

Following
the Mini Transat 1999 - when about half of the fleet gave up and many
beacons were activated - the Classe Mini, strongly incited by the
French Sailing Authority (FFVoile), had to react. We thus set up a
qualification in two steps : 1000 NM single-handed on a designated
course and 1000 NM in race, single or double-handed but with at least
one single-handed race. That is to say, on the whole, 2000 NM carried
out by the couple skipper/boat which wishes to take the start of a A
level single-handed race.
The objective is simple: to allow the
candidates in an A level race to become aware of their true sailing
level and their psychological aptitude for single handed navigation. To
cross the Atlantic single-handed is not an easy navigation. It is a
true personal engagement in an experience where one completely takes
charge of his destiny. In the middle of the ocean, you cannot count on
anybody. And the qualifications, in particular the designated course,
are there to prepare yourself. That’s why we strongly urge you to not
complete this course with others. The voluntary members of the
Qualification Committee who study your qualification file, are not
there to sanction but help your preparation.

Some see in this “qualif.” an obstacle moreover on the way full of pitfalls which leads to the start of the Mini-Transat. Others, the majority of those who made it, appreciated. One learns much during his qualification.

Often, one comes back changed. You will see, you will not regret it.

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Ecco perchè parto per la Qualifica: parto perchè voglio la ragionevole certezza di sapere, quando e se mi troverò in Atlantico, che qualcosa di simile l’ho passata e ne son venuto fuori.

Il percorso, ancora traendo direttamente dalla Classe Mini si snoda attraverso Four rounding marks: - Barcelona: soundwater buoy 41°20,0′ N ; 002°13,0′ E - Golfe du Lion: special mark buoy 42° 59,0′ N - 3° 44′9 E - Giraglia Island: 43° 01.6′ N - 9°24.4′ E - Isola Giannutri: 42°14.3′N - 11°06.6′ E, circa mille miglia di Adrenalina :D

Tutto qui,

ci risentiamo non appena rimetto piede a terra :)

A bientot!

Andrea


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Enkeli su RadioRock!

Ciao a tutti!

Dal 6 Luglio sarà possibile ascoltare Andrea sulle frequenze di RadioRock. Durante lo spazio di Princefaster infatti, quindi dalle 18 alle 21, ci sarà un piccolo momento dedicato alla vela e all’ avventura di Andrea che, in diretta telefonica, ci aggiornerà sull’ evoluzione della sua qualifica. La frequenza di RadioRock a Roma è 106.600 Mhz in Fm mentre l’indirizzo per ascoltarla in streaming è http://www.radiorockroma.it.

Non ci resta che augurare buon vento ad Andrea e sintonizzarci sulla radio!

A presto per altri aggiornamenti


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Nuovo sito on line! e qualche altra ghiotta notizia

Ciao a tutti!
L’ultima volta che avete avuto notizie di me è stato tarmite Simone ed ero ancora impegnato a Sanremo, oggi siamo qui per un po’ di notizie importanti.
La prima è che, come vedete, grazie all’aiuto di Giovanni e Simone (senza di voi non ce l’avrei mai fatta!!) finalmente il nuovo sito è pronto e ulteriori aggiustamenti saranno fatti nelle prossime settimane; sarà possibile seguirmi tramite Twitter dove pubblicherò gli aggiornamenti via SMS del mio prossimo impegno, sono presenti i collegamenti verso il gruppo di Facebook e le mie foto disponibili su Flickr, la possibilità di lasciare i vostri commenti agli articoli del sito e ultima, ma non meno importante, la possibilità di seguirmi in tempo reale attraverso il link dedicato.
La seconda notizia è che dopo 680 nm di regate ufficiali, dopo 500 nm di trasferimenti, 5584 km in auto, mi preparo per il giro di Qualifica richiesto dalla Classe Mini come prova per accedere alla MINI TRANSAT. Il percorso si snoda superando l’Isola di Giannutri, poi l’Isola della Giraglia, il temito Golfo del Leone per arrivare davanti al porto di Barcellona e rimettere la prua verso casa lungo gli stessi passaggi.
Paura? No è più Adrenalina :) (ma vi assicuro che è anche un pò di paura :D )
Colgo l’occasione per ringarziare i miei sponsor istituzionali che mi hanno economicamente e moralmente sostenuto fino ad oggi nell’impresa:
  • Fortinet, leader mondiale nelle soluzioni di sicurezza informatica per reti di comunicazioni;
  • Mediaservice.net, azienda d’eccellenza italiana nel “security lateral thinking”;
  • HMS, system integrator specializzato nella realizzzazione di progetti complessi e Service Management;
  • Enkeli Customer Partner, specializzata nelle soluzioni di consulenza direzionale.
Grazie a tutti voi, come promesso, avete la vostra pagina dedicata! ;) e presto nuovi gadget !!
Ancora grazie,
Andrea

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Sanremo Mini Solo: Andrea costretto al ritiro dalla rottura della randa

Come alcuni di voi avranno già appreso dal sito di regata Andrea è stato costretto al ritiro dopo poche miglia di navigazione per la rottura della randa (probabilmente a causa di una precedente fessurazione)

Andrea, raggiunto telefonicamente, ci ha spiegato che, malgrado sia rientrato di corsa in porto (mondando lo spy!) e sia corso ad effettuare la riparazione, il comitato di regata lo abbia sconsigliato di riprendere la stessa per la sostanziale certezza di andare fuori tempo massimo. In questo caso le miglia non sarebbero state neanche qualificative, così Andrea ha deciso di non ripartire.

Presto ci faremo raccontare da lui le sue impressioni dirette.

Chi vuole coontinuare a seguire la regata potrà farlo sull’ottimo sito http://www.oceanitalia.com/SMS/

A presto e buon vento a chi è in mare!


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Sanremo Mini Solo - 2° Edizione, Enkeli Sailing e Andrenalina al via

Ciao a tutti!

Come molti di voi sapranno, in questi giorni Andrea e Adrenalina sono a Sanremo, pronti per partire per la seconda edizione della Sanremo Mini Solo, regata di 140 Nm in solitaria tra Sanremo e Portofino, con ritorno a Sanremo (qui i dettagli).

Per Andrea si tratta della prima regata in Solitaria, ulteriore tappa di preparazione alla qualifica che affronterà in Estate. Questo è il sito di regata dove potrete avere degli aggiornamenti che, comunque, non tarderanno anche sul nostro sito.

Raggiunto telefonicamente in serata Andrea è sembrato tranquillo e rilassato. L’unica incognita pare un meteo non troppo clemente soprattutto nella serata e notte di oggi. Di fatto la partenza, originariamente prevista per le 14 sarà procrastinata alle 17 per affrontare l’uscita sul campo di regata con un mare in condizioni più clementi.(un nuovo cambiamento del meteo ha spinto il comitato di regata a riportare la partenza alle 14).

Si prevede una partenza con un vento all’incirca intorno ai 20/25 nodi: date le previsioni entrambi i tratti della regata dovrebbero essere affrontati con un andatura di bolina.

Non ci resta che augurarci buon vento!

A presto per altri aggiornamenti!


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Da Genova a Genova

Siamo a Genova, Yacht Club Italiano, sotto al cavalcavia che costeggia il porto commerciale e sotto il quale lavoratori di tutte le nazionalità s’inventano ogni giorno una ragione per lavorare, per andare avanti, sempre con la dignità di uno sguardo consapevole delle proprie azioni.

Tutto è quasi nascosto tra la Genova turistica e più nota e gli imponenti ormeggi delle grandi navi passeggeri e dei grandi cargo commerciali.

Qualche volta ho mangiato alla mensa del porto: non so come fosse una volta, sicuramente oggi gli accenti dei dialetti che senti mentre mangi sono i più disparati, alcuni stenti a riconoscerli e ti accorgi allora che non li conoscerai mai perché sono di persone che vengono da paesi lontani che neanche sai dove sono.

Qui lo Yacht Club Italiano, qui i Mini che arrivano per quella che è una delle regate più importanti del panorama nazionale.

Cinquecentocinquanta miglia, che a scriverlo a lettere fa più impressione, tra Genova, Sardegna, Toscana e poi ancora Genova.

La fortuna che abbiamo è di far parte di un gruppo di persone che può respirare e godere dell’aria dei posti che invade nei periodi delle regate e perdersi quest’esperienza è forse un errore più madornale che passare ventiquattr’ ore a preparare la barca.

A pochi giorni dalla partenza l’attività è frenetica.

Arrivano mini su selle da chigliare ed alberare e subito gli equipaggi s’impegnano per ottimizzare queste macchine da corsa del mare, palestra ed università della vela oceanica. YCI è tutto un fermento e la strada da qui a Bollo & C., uno dei più noti shipchandler di Genova, è praticamente un susseguirsi di facce conosciute..

Drizze, scotte, redance, moschettoni, elastici e chi più ne ha e più ne vuole basta chiedere..

Tanti prototipi candidati per un’ottima posizione a Bahia, basta vedere i numeri velici: 753, 754, 756. Lo scafo a spigolo è una realtà ormai ed è presente su praticamente tutti i nuovi proto.

Partenza GPI 2009I proto più anziani, Adrenalina 156, Exing 99 173, Aura Esprit Marine 248 sono qui ma faranno gara a se.

Arriva la partenza, usciamo a vela dal porto di Genova, emozionato ma che bello bolinare lungo il canale..

5 Minuti, 4, 1..Via!

Un groppo in gola, torneremo qui dopo un giro lungo..un giro lungo metà qualifica, un giro lungo circa un terzo della prima tappa della Minitransat.

Aria leggera, disimpegno di bolina sulla meda di Sturla e poi via verso Capraia. Il pomeriggio vola via leggero di bolina, la notte qualche rinforzo un giro di vento e via di SPI, le prime scelte tattiche, la flotta si apre a ventaglio..

A Capraia siamo messi abbastanza bene, il morale è alto e Michele è veramente esigente sia con la puntualità nelle manovre che in tutto quello che riguarda la conduzione della barca..ne farò tesoro per il futuro..Grazie Michele Grazie!

Dopo l’Elba raggiungiamo Simone Gesi con cui iniziamo un teso match race bordeggiando al lasco e rischiando forse un po’..ma che bello..alla fine Simone ed Ingo andranno verso terra ed io e Michele fuori..e lì ci ritroveremo nelle piatte della Corsica a fare di tutto per cercare un po’ d’aria sostenuta che arriverà solo nel tardo pomeriggio del giorno successivo, all’altezza delle Bocche di Bonifacio.

Sentiamo al VHF Penelope, siamo praticamente allineati, poca aria. Randa e SPI grande a riva..sono al timone, chiamo Michele chiedendogli di salire chè l’aria sta rapidamente aumentando..passiamo da5 a 23 nodi in un istante, straorza, la barca non si rialza, via tack, via drizza..recuperiamo lo SPI che ha la bugna praticamente a pezzi..scopriremo poi che a Penelope sarà capitata esattamente la stessa cosa.. si arriva in comitato a La Caletta..

Qualche bordo di troppo per trovare il comitato, si passa la linea e ci si lancia verso Giannutri con una previsione meteo pessima..

Mare 7 e almeno due metri e mezzo d’onda che vuol dire un terzo della lunghezza della barca..Mare verticale per le prossime 100 miglia..

E’ quasi ora di virare ma siamo stanchi ed infreddoliti, rimandiamo la virata per scendere ancora di più e per avere Giannutri a favore..Viriamo, che fatica, un altro matossage ed un cambio turno..Siamo zuppi, indossiamo la TPS da tutta la notte ormai e sentiamo comunque freddo..stringiamo i denti ed andiamo avanti.

Vediamo Giannutri, chiamiamo Grampus, la barca appoggio, per comunicare il nostro passaggio. Uno, due, tre virate ed entriamo nel canale dell’Argentario e puntiamo verso Genova, finalmente!

Abbiamo a vista altri due mini ma su Adrenalina le operazioni sono rallentate: complice la stanchezza e dei problemi al feeder della randa ci obbligano ad un lavoro lento e minuzioso per togliere le mani di terzaroli: perdiamo il contatto con gli altri Mini ma andiamo avanti.

Arriviamo bolinando verso Punta Ala e qui, per la prima volta dopo 36 ore, sarà bonaccia. Una bonaccia lunga ed estenuante che ci porterà a bordeggiare tra Scarlino e Piombino con numerosi cambi di vele..Code zero, genoa, Code Zero 7/8..Grazie Michele per il tuo supporto morale, sai a che mi riferisco :)

Finalmente, anche se lenti, camminiamo e superiamo il canale di Piombino lasciando l’isola di Palmaiola a sinistra, con un passaggio ravvicinato che ci mostra la sua bellezza verde ed il sentiero che sale verso il faro bianco che si trova sulla sua sommità…Che bello! Superiamo il canale e puntiamo verso la punta Nord di Capraia cercando di sfruttare tutti i buon di vento per salire il più possibile. Anche qui il meteo sarà inclemente: bonaccia, numerosi cambi di vele ed un’umidità che durante il turno di notte ogni sbattere di vele è una pioggia fredda.

Arriva il giorno e la situazione non migliora: puntiamo verso Capo Corso per una previsione di un SW che dovrebbe spingerci fino a Genova ma niente..ariette fino al traverso di Gorgona che superiamo durante una bolina leggera..i cambi di vele ormai non si contano più..siamo in attesa di un NE che dovrebbe farci avanzare velocemente, ma niente..

Improvvisamente tutto si rabbuia, il mare si increspa ed il vento aumenta: siamo a 40 miglia da Genova ed andiamo veloci. Come dice Michele “qui è da SPI”, ma io sono stanco, le posizioni davanti e dietro di noi sono definite, facciamo 10 nodi..beh tra 4 ore saremo a Genova..

Nulla di più falso.

Citando Michele: “il Dio della regata ci ha punito per non aver approfittato del vento” rimaniamo praticamente fermi a 12 miglia dall’arrivo con un temporale dai fulmini nodosi e lampi di luce che illuminano tutto il Golfo di Genova. Bordi quasi piatti, autopilota e pioggia..

Alle 5 usciamo di nuovo fuori: i turni sono saltati e c’è solo la voglia di arrivare. Finalmente dopo altri estenuanti cambi di vele e bordi piatti arriva del vento fresco.

Un lato a terra e si vira perfettamente allineati per superare la meda di Sturla: chiamiamo il comitato, arriva il gommone e dopo pochi minuti siamo trainati verso il porto.

Qui troviamo quasi tutti:  Andrea Pendibene, splendido secondo con un duello al cardiopalma con Simone Gesi, Andrea Rossi grande terzo ed in procinto di una campagna tra Fastnet e Minitransat - GRANDE!!!! - ed Ettore Dottori con cui condividiamo una colazione luculliana, frutto dei sogni miei e di Michele delle ultime ore davanti Genova, con krapfen, cappuccino e caffè.

Le prime telefonate, l’emozione che irrompe. Non trattengo le lacrime, lo stress psicofisico è stato forte, bellissimo, intenso. Dopo poco però vorrei ripartire. Sono malato, ho voglia di stare in mare, ho messo piede a terra da poco ma sarei di nuovo pronto..chissà come sarà difficile ricominciare nel mio ufficio dalle pareti grigie e dall’odore fermo.

Ci penseremo tra qualche tempo, intanto bisogna lavorare per pulire la barca e mettere tutto a posto in vista del viaggio a Roma con Ettore Dottori e del prossimo trasferimento verso San Remo.

A distanza di qualche giorno ancora non so dire come quest’esperienza abbia influenzato la mia persona, credo faccia parte di un percorso che si coronerà con il giro di qualifica che tenterò quest’estate e che mi porterà per 1000 miglia in giro nel Mediterraneo, da solo.

Forse dopo quello saprò qualcosa in più, per il momento mi godo il riposo (poco) e cerco di concentrarmi sulle prossime cose da fare.

Grazie a tutti per la vicinanza che dimostrate, avrei mollato molto prima senza di voi, grazie di cuore.

Ora ultimo sforzo: San Remo !!

A bientot!


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Adrenalina a Genova!

Adrenalina è a Genova!
Andrea e Michele portano a termine con successo questa difficile regata che ha riservato condizioni meteorologiche molto variabili e a tratti anche difficili da sopportare dal punto di vista psicofisico: pensiamo alle ore e ore di bonaccia di cui sono stati vittime in prossimità della Sardegna e nell’ultimo tratto e all’onda di due metri e mezzo che li ha accolti nel tratto Tirrenico.
Fatto sta che l’Enkeli Sailing Team ce l’ha fatta, conquistando l’11mo posto nei Proto e il 19mo in classifica generale.

Tutti i supporter mandano i loro complimenti virtuali all’equipaggio!

Appena possibile proveremo a sentire telefonicamente Andrea per i dettagli…stay tuned!


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Adrenalina attesa a Genova in giornata

Ciao a tutti,

gli arrivi si sono susseguiti nella notte, purtroppo dell’arrivo di Adrenalina ancora non si ha nessuna notizia, risulta attardata insieme a MaVie, N.E.W. a Malekaia. Peraltro di queste barche si riceve abbastanza puntualmente il segnale satellitare che invece, da Adrenalina, manca dalle 12:00 del 22.

Nel frattempo si è conclusa al fotofinish con la vittoria di DAGADA’ di Gesi/Ravazzolo anche la competizione ristretta ai Serie. Per Gesi è una doppietta considerando che il toscano aveva già conquistato pochi giorni fa la prima edizione della Arcipelago 6.50. Decisamente un buon momento per lui e per la sua barca.

Attendiamo l’arrivo in mattinata per avere un contatto diretto con Andrea e farci raccontare tutto!

A presto…!


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