L’Imbarcazione
I Mini, sono dei veri e proprio gioielli tecnologici, sono un banco di prova dove vengono testate tutte le innovazioni tecnologiche che verranno poi impiegate sui maxi oceanici.
Al loro interno trovano spazio soluzioni innovative riguardanti la navigazione e la gestione dello spazio interno ridottissimo) dove il navigatore dovrà passare 30 giorni affrontando ogni imprevisto o situazione che gli si presenta contando unicamente sui propri mezzi.
Sono strumenti veloci ed affidabili, che riescono a superare meglio di altre barche, le insidie che presenta il mare.
La parola d’ordine per chi naviga su queste barche è sapersi arrangiare con i propri mezzi…
Adrenalina ITA156 è un Te Salt, disegnato dal grande architetto navale Umberto Felci, famoso progettista navale ed autore, tra l’altro, di Windward Express, l’Open 50 di Pasquale De Gregorio, disegnato per l’edizione 2000-2001 del Vendèe Globe.
In particolare Felci evidenzia come la progettazione della timoneria dell’Open 50′ sia di diretta derivazione Mini, altro esempio esaustivo di quanto studio e tecnologia è riposto in queste imbarcazioni.
Adrenalina, costruita dal cantiere Zuanelli in sandwich epossidica, utilizza diverse combinazioni di materiali con l’obiettivo specifico di aumentare la rigidità dello scafo mantenendo inalterate le proprietà elastiche della vetroresina.
In particolare sono stati impiegati per lo scafo sandwich poliuretano e fibra di vetro impregnata con resina epossidica, mentre per la coperta sandwich poliuretano e fibra di vetro impregnata con resina poliestere.





